Dom. Apr 12th, 2026

Nel segno di Donatella: il vino del presidente è anche il vino delle donne

diUmberto Gambino

24 Maggio 2018
Donatella

La protagonista di questa storia del vino è una donna vulcanica, propositiva e piena di idee. È Donatella Cinelli Colombini, una grande donna del vino italiano. Nata a Siena e laureata in Storia dell’Arte Medievale, nel 1993 ha fondato il “Movimento del Turismo del Vino e ha inventato “Cantineaperte“, l’evento che ha fatto conoscere il turismo del vino in Italia.
Nel 1988 ha fondato la sua azienda agricola che comprende la Fattoria del Colle a Trequanda e il Casato Prime Donne a Montalcino (piccoli paesi in provincia di Siena, regione Toscana ).
Donatella è stata anche assessore al Turismo del Comune di Siena. Nel 2016 è stata eletta presidente nazionale delle Donne del Vino(Associazione Italiana Donne del Vino).
Donatella Violante CarloDonatella Cinelli Colombini è costantemente supportata dal marito, Carlo Gardini, un tempo banchiere, oggi appassionato di vino e cucina. La giovane figlia Violante Gardini, laureata in Economia Aziendale, lavora attivamente alla commercializzazione dei vini di famiglia.

Voglio parlarvi di un vino nato da vigneti e cantine di Montalcino: Casato Prime Donne è una cantina di Brunello. La proprietà è di 40 ettari, di cui 16 ettari sono occupati da vigneti di Sangiovese e dalla cantina per la produzione e l’invecchiamento dei vini Rosso e Brunello di Montalcino.
Qui i vignaioli sono tutti donne, così come l’enologo, una situazione unica in Italia, fiore all’occhiello per le donne nel mondo del vino.
Nella zona di affinamento non ci sono barrique: il Brunello matura almeno due anni in botti di rovere francese da 5 e 7 ettolitri lavorate artigianalmente, dopodiché viene travasato in botti da 15-40 ettolitri e infine sottoposto a un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia, fondamentale per la pienezza aromatica del vino. L’elemento distintivo del vino è la sua eleganza: armonie rosse capaci di durare nel tempo.

Cinelli Colombini Brunello RiservaPer celebrare l’inaugurazione della nuova cantina Casato Prime Donne, Donatella Cinelli Colombini ha avviato la produzione del Brunello di Montalcino Riserva.

La mia degustazione. Casato Prime Donne Cinelli Colombini – Brunello di Montalcino Riserva 2012
Il vino diffonde nel bicchiere profumi scuri, a volte verdi e animali, ma decisamente ricchi di spezie come rosmarino e chiodi di garofano. Profuma anche di more e di morbide sfumature balsamiche. Il gusto è ampio, di medio corpo, morbido, ben equilibrato, con tannini fini e un finale di confettura di ciliegie. È un Brunello armonioso, morbido e delicato, veramente “femminile”, non solo perché prodotto interamente da un team di donne.
Uve: 100% Sangiovese. Invecchiamento: tre anni e mezzo in botti di rovere.

Prezzo Reatil: € 70 – $ 82 – La mia valutazione – 92/100

www.cinellicolombini.it

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diUmberto Gambino

Concluso il trentennale percorso televisivo al Tg2 in Rai, si è aperto per me un nuovo capitolo professionale. WineReporter è una vera e propria ripartenza: oggi sono più motivato che mai a dedicare ogni mia energia al mondo della viticoltura e dell'enologia che è e resta il mio habitat naturale. Il mio obiettivo di giornalista è quello di raccontare il vino in modo moderno, senza filtri, con una libertà nuova, utilizzando il potere delle immagini e del web per arrivare dritto al cuore del lettore. Oggi la mia carriera si muove lungo un binario preciso: la narrazione del vino intesa come valore economico, culturale e umano.