(WR) Non più solo un prodotto da consumare, ma un patrimonio culturale da raccontare con linguaggi nuovi. È questo il messaggio emerso dal forum “Vino e Giovani: un incontro tra cultura e responsabilità”, promosso da Assoenologi nella prestigiosa cornice di Palazzo Medici Riccardi. L’evento ha tracciato una rotta chiara: colmare il distacco generazionale puntando su educazione, salute e innovazione digitale.
Il presidente di Assoenologi, Riccardo Cotarella, ha aperto i lavori sottolineando il dovere morale di trasmettere il valore del vino come memoria storica e tradizione. “I ragazzi di oggi saranno i consumatori consapevoli di domani”, ha dichiarato, evidenziando la necessità di una narrazione reale che superi i pregiudizi. Al centro del dibattito anche il delicato rapporto tra vino e benessere, tema approfondito dal nutrizionista Giorgio Calabrese per ribadire il valore scientifico del consumo moderato.
Il Governo, rappresentato dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha confermato il sostegno al settore con misure concrete per il ricambio generazionale. “Difendere il vino significa difendere il paesaggio e il lavoro agricolo”, ha affermato, annunciando lo stanziamento di 150 milioni di euro e la concessione di terreni pubblici tramite Ismea per favorire l’ingresso dei giovani nelle imprese vitivinicole.
Dall’Europarlamento è giunto il contributo di Dario Nardella, che ha proposto una sfida educativa ambiziosa: portare il mondo della terra nelle scuole. L’idea di “un orto in ogni istituto” e l’inserimento della cultura del vino nelle ore di educazione civica mirano a formare cittadini liberi e responsabili, sottraendo il consumo alla sola logica punitiva delle norme stradali.
Il forum ha dato voce anche alla nuova comunicazione: l’enologo e influencer Niccolò Lazzari ha spiegato come i social e un linguaggio diretto siano ormai indispensabili per intercettare la curiosità dei nativi digitali. Tra i progetti presentati, spicca la ricerca sul Cannonau condotta con lo Iulm, segno di una sinergia sempre più forte tra scienza e marketing emotivo. Firenze si conferma così capitale di un dialogo che guarda al futuro, dando appuntamento al 79° Congresso Nazionale di Assoenologi a Conegliano.

