Dom. Apr 12th, 2026

Fongaro Durello Pas Dosè, la nuova via dello spumante

diUmberto Gambino

10 Luglio 2017
Fongaro Pas Dosè

Oggi vorrei parlarvi di uno spumante che mi ha davvero sorpreso e colpito. Fa parte del Lessini Durello DOC tipologia ed è, ovviamente, una Metodo classico (Champenois). Ma prima, mi sembra giusto introdurre il tipo di uva da cui nasce questo vino: si tratta della Durella, così chiamata per la sua pelle spessa e dura (“Durella” che significa “duro”).

È una varietà di uva autoctona che viene coltivata fin dal XVIII secolo in un territorio di origine vulcanica, tra le province di Verona e Vicenza. La superficie vitata della DOC Durello Monti Lessini è piccola (solo 300 ettari). La produzione totale è di circa 650 mila bottiglie, di cui 35 mila costituiscono la Riserva. I produttori di uva nella zona sono 158: 25 viticoltori e 25 imbottigliatori.

Come si può notare, si tratta di una produzione ben definita e limitata, ma dal punto di vista qualitativo non ha assolutamente nulla da invidiare a nomi ed etichette più note sul mercato.
Il Durello è infatti un vino “territoriale” e “alternativo”. Si tratta di spumanti prodotti con vitigni autoctoni che non rappresentano più l’intera gamma aziendale, ma sono un prodotto ragionato, ponderato e ben pianificato su cui si punta per creare grandi etichette.
Lo spumante che ho gustato con piacere è di Fongaro, azienda fondata nel 1975 da Guerrino Fongaro. La scelta è stata quella di puntare su una produzione incentrata sulla Durella. Con Matteo Fongaro, l’azienda è giunta alla terza generazione. I suoi vigneti sono tutti situati tra i 290 e i 500 metri di altitudine. Lo spumante che sto per presentare è il Lessini Durello Doc Metodo Classico Riserva Pas Dosè 2008.

Degustazione. Nel bicchiere si distingue per le bollicine finissime e la grande persistenza. Emana profumi di pietra focaia, frutta gialla matura, pesca sciroppata, crema pasticcera, seguiti da note di frutta secca come fichi e nocciole, e infine liquirizia e fiori secchi. Svolge un aroma molto forte su un fondo balsamico. In bocca rimane molto fresco, integro, avvolgente, lungo. Uno spumante morbido e incantevole. Chiude su una bella scia di pesca sciroppata come un finale consistente e lungo. Una forza della natura!

Alcuni dati tecnici: è prodotto con uve Durella al 100%, in grado di conferire grande acidità ai vini, ideale per ottenere vini Metodo Classico. Dopo la raccolta, le ceste d’uva vengono poste nella cella frigorifera e raffreddate prima della pressatura.
Tecnica di vinificazione: pressatura soffice a 10-12°C. La prima fermentazione avviene in vasche termocontrollate a una temperatura di circa 15-18°C. Tempo medio di fermentazione in vasca: 20 giorni. Seconda fermentazione sulle fecce in aprile.
Maturazione: affinamento in bottiglia sui propri lieviti per non meno di 60 mesi. Poi, a maturazione ultimata, le bottiglie vengono estratte dalle rastrelliere e poste nelle pupitres per il collo: vengono ruotate a mano ogni giorno per circa 30 giorni, dopodiché si procede al dégorgement. Nel caso dello Spumante Pas Dosè al momento dell’apertura viene effettuato solo il rabbocco dello stesso vino.
Abbinamenti: Il produttore stesso consiglia (e noi siamo d’accordo) un risotto con capesante o branzino in crosta di patate. E sono d’accordo con lui!

Prezzo al dettaglio: € 25; $ 28,5. La mia valutazione: 91/100

www.fongarospumanti.it

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diUmberto Gambino

Concluso il trentennale percorso televisivo al Tg2 in Rai, si è aperto per me un nuovo capitolo professionale. WineReporter è una vera e propria ripartenza: oggi sono più motivato che mai a dedicare ogni mia energia al mondo della viticoltura e dell'enologia che è e resta il mio habitat naturale. Il mio obiettivo di giornalista è quello di raccontare il vino in modo moderno, senza filtri, con una libertà nuova, utilizzando il potere delle immagini e del web per arrivare dritto al cuore del lettore. Oggi la mia carriera si muove lungo un binario preciso: la narrazione del vino intesa come valore economico, culturale e umano.